Questa tappa è certamente la più semplice e in qualche modo rilassante, i km di sterrato saranno infatti limitati. La prima parte porterà al punto più alto della tappa, circa 1245 mslm, e sarà caratterizzata dalla presenza di boschi di querce e castagne.
Tenendo sempre ad una certa quota si godranno affacci su paesi della Barbagia di Seulo, nel versante ovest del Gennargentu, contraddistinto sempre da leccete e castagneti.
Meta finale sarà Belvì, arrampicato a 660 metri d’altezza, tra spettacolari tacchi calcarei a ovest e le pendici del Gennargentu a est, la sua immensa ricchezza risiede nel patrimonio naturale, centro agropastorale di 600 abitanti, è circondato da sterminati e fiabeschi boschi di agrifogli, castagni, ciliegi, lecci, noccioli e roverelle.